capelli in autunno

Come preparare i capelli all'autunno: haircare routine dopo l'estate

Settembre segna il ritorno alla quotidianità, ma anche un momento di passaggio per i nostri capelli. Dopo settimane trascorse tra sole, mare, piscina e lavaggi più frequenti, le lunghezze possono apparire più secche, opache o difficili da gestire. Allo stesso tempo, l'arrivo dell'autunno porta con sé nuove condizioni ambientali e nuove esigenze.

È quindi il momento ideale per preparare i capelli all'autunno, non necessariamente rivoluzionando completamente la propria hair care routine, ma osservando lo stato della chioma e adattando prodotti e abitudini alle sue reali necessità.

Una maggiore attenzione alla detersione, all'idratazione e alla protezione delle lunghezze può aiutare a recuperare gli stress accumulati durante l'estate e ad affrontare meglio i mesi successivi. Vediamo allora da dove cominciare e come costruire una routine per i capelli in autunno semplice, mirata e adatta al cambio di stagione.

Perché è importante preparare i capelli al cambio di stagione?

Più che l'autunno in sé, bisogna considerare come arrivano i nostri capelli a settembre. Al rientro dalle vacanze, possiamo ritrovarci con capelli:

  1. Più secchi sulle lunghezze;
  2. Opachi e poco luminosi;
  3. Ruvidi al tatto;
  4. Difficili da districare;
  5. Maggiormente soggetti a crespo e rottura.

Se la tua chioma ha soprattutto perso brillantezza, abbiamo approfondito cause e possibili soluzioni anche nell'articolo dedicato ai capelli spenti e opachi.

L'obiettivo della routine autunnale non deve quindi essere "riparare in pochi giorni" tutto ciò che è successo durante l'estate, ma ridurre gli stress e tornare gradualmente a una corretta gestione di cuoio capelluto e lunghezze.

Come preparare i capelli all'autunno: 6 buone abitudini

Non serve necessariamente riempire il bagno di nuovi prodotti. Prima di tutto, è utile rivedere i singoli passaggi della propria routine e capire dove intervenire.

1. Riparti da una detersione adatta alle tue esigenze

donna che si lava i capelli

Lo shampoo deve essere scelto soprattutto in base alle caratteristiche della cute, senza dimenticare lo stato delle lunghezze.

Una cute che tende a produrre molto sebo avrà esigenze diverse rispetto a una cute secca o sensibile. Allo stesso modo, se dopo l'estate le lunghezze sono particolarmente aride, è importante evitare di sottoporle inutilmente a una detersione aggressiva.

Durante il lavaggio, concentra quindi lo shampoo principalmente sul cuoio capelluto: quando risciacqui, sarà la schiuma a scorrere sulle lunghezze.

2. Riporta balsamo e maschera al centro della routine

Se durante l'estate hai trascurato balsamo e trattamenti oppure senti le lunghezze particolarmente secche, settembre è un buon momento per tornare a dedicare loro maggiore attenzione.

Il balsamo aiuta a rendere la superficie del capello più scorrevole, facilita la pettinatura e contribuisce a limitare rotture e doppie punte. Una maschera nutriente o ristrutturante può invece integrare periodicamente la routine quando i capelli sono particolarmente secchi e sensibili.

Non serve però eccedere: quantità e frequenza devono essere adeguate alla tipologia di capello. Una chioma fine può richiedere formulazioni e quantità diverse rispetto a capelli molto spessi, ricci o particolarmente secchi.

3. Riduci lo stress termico

Con il ritorno alla routine quotidiana, spesso torna anche un utilizzo più frequente di phon, piastra e arricciacapelli. Il problema non è utilizzare questi strumenti, ma abusare del calore.

Scegliere temperature basse o moderate del phon e limitare i passaggi ripetuti della piastra può aiutare a ridurre ulteriori danni alla fibra capillare. Se utilizzi frequentemente strumenti a caldo, inserisci inoltre un prodotto termoprotettore nella routine.

4. Proteggi soprattutto lunghezze e punte

Le estremità sono la parte della chioma che ha accumulato più tempo di esposizione a lavaggi, sfregamento, styling e agenti ambientali. Dopo l'estate possono quindi avere bisogno di maggiore protezione. A seconda del tipo di capello puoi utilizzare:

  1. Un leave-in leggero;
  2. Un prodotto districante;
  3. Qualche goccia di olio sulle zone più secche;
  4. Un trattamento specifico per le lunghezze.

Un leave-in può essere particolarmente utile quando i capelli sono secchi, crespi, lunghi, colorati o frequentemente sottoposti a calore: facilita il districamento e può ridurre crespo, rotture e doppie punte.

5. Valuta una spuntata se le punte sono molto rovinate

Tagliare i capelli non li farà crescere più velocemente dalla radice, ma eliminare estremità molto danneggiate può migliorare l'aspetto complessivo della chioma e impedire che le doppie punte continuino a compromettere visivamente le lunghezze.

Settembre può quindi essere un buon momento per osservare le punte e capire se hanno semplicemente bisogno di maggiore nutrimento oppure se sono ormai molto rovinate.

Non tutto può essere risolto con una maschera: i prodotti cosmetici possono migliorare temporaneamente aspetto, morbidezza e gestibilità della fibra, ma non possono ricostruire definitivamente una parte di capello già spezzata.

6. Non dimenticare il cuoio capelluto

Quando parliamo di hair care ci concentriamo spesso esclusivamente sulle lunghezze, ma anche il cuoio capelluto merita attenzione.

Osserva eventuali cambiamenti: maggiore produzione di sebo, prurito, desquamazione o sensazioni di fastidio non devono essere affrontati automaticamente con lo stesso prodotto utilizzato sulle lunghezze. Cuoio capelluto e fusto hanno infatti esigenze differenti. Scopri se l’equilibrio del tuo cuoio capelluto si è alterato attraverso questo articolo.

Capelli in autunno: attenzione alla caduta stagionale

autunno

Con l'arrivo dell'autunno molte persone riferiscono di trovare più capelli nella spazzola, nella doccia o sui vestiti.

L'esistenza di una certa stagionalità nel ciclo del capello è stata osservata anche scientificamente. Questo, però, non significa che qualsiasi caduta in settembre o ottobre sia automaticamente "stagionale".

Se la perdita è particolarmente intensa, persiste nel tempo, compaiono zone diradate o noti una diminuzione evidente della densità, è meglio rivolgersi a un dermatologo anziché attribuire tutto al cambio di stagione.

Se vuoi approfondire l'argomento, nel nostro articolo sulla caduta dei capelli abbiamo spiegato più nel dettaglio perché può verificarsi e quali segnali osservare.

Capelli elettrici in autunno

Con il cambio di stagione può comparire anche un altro fastidio: passi la spazzola o togli un maglione e improvvisamente i capelli sembrano andare in ogni direzione.

L'elettricità statica può essere favorita dall'attrito tra capelli e materiali come vestiti, cappelli e sciarpe e diventare più evidente quando la fibra è secca.

In questo caso, continuare a bagnare i capelli con acqua per "farli stare giù" non rappresenta una soluzione duratura. È più utile mantenere le lunghezze adeguatamente condizionate e, quando necessario, utilizzare un leave-in o un prodotto disciplinante. 

Se è un problema che si ripresenta ogni anno, trovi tutti i consigli specifici nella nostra guida dedicata ai capelli elettrici.

Capelli crespi in autunno

Per altre persone l'arrivo dell'autunno significa invece combattere continuamente con il crespo. Pioggia e giornate caratterizzate da maggiore umidità possono influenzare il comportamento della fibra capillare. L'interazione tra acqua e capello modifica infatti alcune proprietà della fibra e può rendere più evidente il problema soprattutto quando il capello è già poroso o danneggiato.

In questi casi è importante lavorare su due fronti: mantenere le lunghezze condizionate e proteggerle durante lo styling, evitando allo stesso tempo di sottoporle continuamente a temperature elevate nel tentativo di disciplinarle.

Balsami, leave-in e prodotti specifici possono aiutare a rendere la chioma più gestibile. Se però il crespo è il tuo problema principale, trovi un approfondimento completo nell'articolo dedicato ai capelli crespi e agli errori da evitare.

Quali prodotti utilizzare per preparare i capelli all'autunno?

Non esiste un "prodotto per l'autunno" adatto indistintamente a tutti. Il modo migliore per scegliere i prodotti giusti è partire da come si presentano i tuoi capelli dopo l'estate. Ecco alcuni prodotti professionali con funzioni differenti che ti consiglio:

Per nutrire le lunghezze: Nioxin Deep Repair Hair Masque

Se i capelli sono secchi, sensibilizzati e difficili da gestire, puoi inserire nella routine la Nioxin Deep Repair Hair Masque, una maschera ristrutturante indicata per prendersi cura delle lunghezze danneggiate.

È particolarmente interessante nel periodo post-estivo, quando la chioma può aver bisogno di maggiore nutrimento dopo settimane di sole, mare, piscina e lavaggi frequenti.

Per proteggere e disciplinare: Mediceuticals Defend Leave-In Conditioner Spray

Se invece hai bisogno di un prodotto pratico da utilizzare dopo il lavaggio, Mediceuticals Defend Leave-In Conditioner Spray è un balsamo senza risciacquo che aiuta a rendere i capelli più docili e facili da gestire senza appesantirli.

Può essere particolarmente utile sulle lunghezze che tendono a diventare crespe, elettriche o difficili da districare.

Per nutrire le punte: Bao-Med Olio di Baobab

Sulle zone particolarmente secche puoi utilizzare anche Bao-Med Olio di Baobab, soprattutto quando punte e lunghezze hanno perso morbidezza dopo l'estate.

L'olio può essere inserito nella routine per nutrire e disciplinare la fibra, utilizzandone una quantità adeguata al proprio tipo di capello.

Io sono Claudio, titolare di Salute Capelli, e insieme al mio team di esperti nel settore tricologico posso aiutarti a capire quali prodotti utilizzare per prenderti cura dei capelli durante il cambio di stagione.

Se non sai da dove iniziare o hai dubbi sui prodotti più adatti a te, contattaci: valuteremo insieme le esigenze dei tuoi capelli e ti aiuteremo a costruire una routine mirata per affrontare al meglio l'arrivo dell'autunno. Puoi contattarci tramite mail a info@salutecapelli.it oppure utilizzare la chat attiva sul sito.