I capelli crespi possono trasformarsi in un vero incubo quotidiano: appaiono secchi, opachi, ribelli e difficili da gestire, anche dopo ore dedicate allo styling.
Quando si parla di effetto crespo si tende spesso a pensare ai capelli ricci o particolarmente voluminosi. In realtà, il crespo non fa distinzioni, può colpire capelli lisci, mossi, fini o spessi, soprattutto quando vengono trattati in modo scorretto.
Nella maggior parte dei casi, infatti, il crespo è la conseguenza di abitudini sbagliate, piccoli errori quotidiani che compromettono l’equilibrio del capello, ne aprono le cuticole e ne riducono morbidezza e luminosità.
La buona notizia? Una volta individuati questi errori, è possibile correggerli e ritrovare una chioma più disciplinata, setosa e facile da gestire.
Vediamo quindi quali sono gli errori più comuni da evitare per non ritrovarsi con capelli crespi.
1. Esporsi al sole senza proteggere i capelli
Durante l’estate è facile pensare alla protezione della pelle… e dimenticarsi completamente dei capelli. Eppure, l’esposizione prolungata ai raggi UV è una delle cause principali di secchezza, opacità ed effetto crespo. Ne parlo in modo approfondito in un articolo dedicato al rapporto tra sole e capelli.
Il sole agisce direttamente sulla cuticola del capello, indebolendo il film idrolipidico che lo protegge naturalmente. Quando questa barriera si altera, le squame si sollevano, l’idratazione si disperde più facilmente e i capelli diventano ruvidi, spenti e difficili da disciplinare. Inoltre, il calore e i raggi UV possono ossidare la cheratina, rendendo il fusto più fragile e predisposto alla rottura. Per evitare tutto questo:
- Indossa un cappello durante le ore di maggiore esposizione;
- Applica oli o prodotti protettivi specifici per capelli, formulati per schermare dai raggi UV;
- Riapplica la protezione soprattutto dopo bagni o sudorazione intensa.
La protezione UV dei capelli è particolarmente importante per chi ha capelli secchi, colorati, fini o trattati chimicamente, perché sono ancora più vulnerabili alla disidratazione.
2. Non risciacquare i capelli dopo mare o piscina

Un altro errore molto comune, e spesso sottovalutato, è non risciacquare i capelli dopo una nuotata in mare o in piscina. La salsedine e il cloro hanno un forte potere disidratante:
- Il sale richiama l’acqua verso l’esterno, favorendo la perdita di idratazione del fusto;
- Il cloro altera il pH del capello e può danneggiare la cuticola, rendendo i capelli più ruvidi e crespi.
Lasciare questi residui sui capelli significa prolungare l’azione aggressiva di queste sostanze, favorendo secchezza, opacità e aumento dell’effetto crespo. La buona abitudine da adottare è semplice ma fondamentale:
- Risciacqua sempre abbondantemente i capelli con acqua dolce subito dopo il bagno;
- Se possibile, applica un prodotto leave-in o un olio leggero per ripristinare l’idratazione;
- Evita di lasciare i capelli asciugare al sole con sale o cloro ancora presenti.
Il risciacquo riduce in modo significativo i danni strutturali e previene l’inaridimento del capello.
3. Spazzolare i capelli con troppa energia (e troppo spesso)
Spazzolare i capelli è un gesto quotidiano, ma farlo troppo spesso o con eccessiva forza può diventare un vero nemico contro il crespo. Una spazzolatura aggressiva può:
- Danneggiare la cuticola, lo strato protettivo esterno del capello;
- Aumentare la rottura del fusto;
- Favorire elettricità statica, secchezza e effetto crespo.
In particolare, quando i capelli sono fragili, secchi o bagnati, risultano più elastici ma anche più vulnerabili allo stress meccanico. Una frizione eccessiva (come quella causata da spazzole inadatte o movimenti bruschi) contribuisce al sollevamento delle squame, rendendo i capelli opachi e indisciplinati. Quindi ti consiglio di:
- Limitare il numero di spazzolate durante la giornata;
- Districare con movimenti delicati, partendo dalle punte;
- Scegliere spazzole professionali progettate per ridurre la trazione.
Se vuoi approfondire l’argomento, ti consigliamo di leggere il nostro articolo dedicato dove troverai anche i consigli su come pettinare la tua tipologia di capelli nel modo corretto: Spazzolare i capelli fa male? Bugie e verità
Una spazzolatura corretta aiuta a mantenere i capelli ordinati; una sbagliata può invece accentuare crespo e rottura.
4. Lavare i capelli troppo spesso con shampoo aggressivi
Lavare frequentemente i capelli non è sbagliato di per sé, ma diventa un errore se si utilizzano prodotti troppo aggressivi o non adatti al proprio tipo di cute e capello.
Detergenti troppo sgrassanti possono alterare il film idrolipidico, la barriera naturale che protegge capelli e cuoio capelluto. Quando questa barriera viene impoverita il capello perde idratazione, le cuticole si aprono e aumenta la porosità e quindi l’effetto crespo.
In pratica, capelli “troppo puliti” ma privi di lipidi protettivi tendono a diventare secchi, ruvidi e difficili da gestire. Ecco cosa fare in questi casi:
- Lava i capelli quando serve, non per abitudine;
- Scegli shampoo delicati, formulati per rispettare il pH fisiologico;
- Evita detergenti ricchi di solfati aggressivi se soffri di secchezza o crespo.
Pulizia sì, quindi, ma sempre con equilibrio e prodotti adeguati, perché un cuoio capelluto alterato si riflette inevitabilmente anche sulla qualità del fusto.
5. Usare troppo spesso la piastra (anche se “di ultima generazione”)

La piastra può sembrare un salvavita, ma l’uso frequente del calore è uno degli errori più comuni che favoriscono i capelli crespi. Temperature elevate e ripetute:
- Disidratano il fusto del capello;
- Danneggiano la cuticola, rendendola porosa
- Riducono la capacità del capello di trattenere l’umidità
Il risultato? Capelli apparentemente lisci subito dopo lo styling, ma sempre più secchi, fragili e crespi nel tempo. Anche le piastre più moderne, se usate spesso, alterano la struttura proteica del capello (cheratina), soprattutto se superano i 180–200 °C e vengono utilizzate su capelli già stressati o umidi. Cosa fare quindi per evitare il crespo?
- Usa la piastra solo quando necessario;
- Abbassa la temperatura al minimo efficace;
- Applica sempre un termoprotettore, che secondo la letteratura cosmetologica crea una barriera parziale contro la perdita d’acqua.
Ridurre il calore significa preservare l’idratazione naturale del capello e mantenerlo più morbido e disciplinato nel tempo.
6. Lavare i capelli con acqua troppo calda
Ammettiamolo: una doccia bollente è un piacere irrinunciabile. Peccato che i capelli non la pensino allo stesso modo. L’acqua troppo calda solleva le cuticole del capello, impoverisce il film idrolipidico e aumenta la perdita di acqua dal fusto.
Quando le cuticole restano aperte, il capello non riesce a trattenere l’idratazione e diventa gonfio, opaco, crespo e difficile da gestire.
La soluzione che ti consiglio è quello di lavare i capelli con acqua tiepida e terminare il lavaggio, se possibile, con un risciacquo più fresco, che aiuta a richiudere le squame e migliorare la compattezza del fusto.
Questo semplice accorgimento migliora visibilmente la lucentezza e riduce l’effetto crespo già dopo poche settimane.
7. Usare shampoo e balsamo troppo aggressivi (o scelti “a caso”)
Uno degli errori più sottovalutati quando si parla di capelli crespi è scegliere shampoo e balsamo senza considerare la loro formulazione. I detergenti troppo aggressivi alterano il film idrolipidico del cuoio capelluto, aumentano la porosità del fusto e favoriscono secchezza, opacità ed effetto crespo.
Altro errore molto comune: applicare lo shampoo sulle lunghezze. Lo shampoo va concentrato sulla cute, mentre le lunghezze si detergono indirettamente con la schiuma che scivola durante il risciacquo. Strofinare le lunghezze direttamente con lo shampoo aumenta secchezza e crespo.
Infine, soprattutto in presenza di capelli secchi o difficili da gestire, shampoo e balsamo spesso non bastano. Ti consiglio di integrare maschere idratanti e riparatrici, creme leave-in e prodotti styling con funzione emolliente.
Questi trattamenti aiutano a sigillare le cuticole, migliorare l’elasticità e controllare il crespo nel tempo.
8. Usare il phon in modo scorretto (troppo vicino o senza direzione)

Anche il modo in cui asciughi i capelli può fare la differenza tra una chioma disciplinata e capelli crespi.
Uno degli errori più comuni è avvicinare troppo il phon ai capelli o alla spazzola. Ecco cosa devi fare:
- Mantieni il phon ad almeno 15–20 cm di distanza;
- Orienta sempre il getto dall’alto verso il basso, seguendo la direzione delle cuticole;
- Non rimuovere mai beccuccio o diffusore, fondamentali per controllare il flusso d’aria.
Il beccuccio aiuta a lisciare le cuticole; il diffusore, invece, va usato solo sui capelli ricci per definirli senza scompigliarli, evitando però di avvicinarlo troppo alla cute (potrebbe stimolare sebo e forfora).
9. Usare spazzole sbagliate
Anche la scelta della spazzola influisce moltissimo sull’effetto crespo, più di quanto si pensi. Spazzole con setole rigide, materiali plastici e superfici non ergonomiche, aumentano attrito, elettricità statica e microtraumi sul fusto del capello. Il risultato? Nodi, rotture e una chioma visibilmente più crespa.
Per questo motivo è sempre meglio utilizzare spazzole professionali. Una buona spazzola non serve solo a districare: riduce i danni, migliora il finish e limita l’effetto crespo nel tempo. Infatti, è meglio preferire spazzole con setole fatte con materiali naturali, come setole di cinghiale, che aiutano a distribuire il sebo e che possono aumentare l’elettricità statica e il surriscaldamento.
La spazzola ScalPro di Mediceuticals è perfetta in questo, perché è adatta a qualsiasi tipologia di capello ed è pensata per districare perfettamente i capelli senza provocare alcun tipo di dolore.
10. Usare la piastra sui capelli umidi
Questo è uno degli errori più gravi… e purtroppo anche più comuni. Passare la piastra sui capelli ancora umidi significa letteralmente far bollire l’acqua all’interno del fusto. Il vapore che si genera provoca micro-esplosioni nella fibra capillare, un fenomeno documentato nella letteratura tricologica come bubble hair (capelli a bolle). Se desideri lisciare i capelli:
- Fallo solo a capello completamente asciutto;
- Utilizza una piastra a temperatura controllata;
- Applica sempre un termoprotettore.
Strumenti di qualità, usati correttamente, riducono il rischio di danni… ma l’umidità resta sempre incompatibile con il calore diretto.
11. Non adattare la routine al clima

Un errore meno evidente, ma molto diffuso, è usare la stessa routine tutto l’anno. Clima e ambiente influiscono profondamente sulla salute del capello. L’esposizione a condizioni ambientali diverse modifica:
- Il livello di idratazione del fusto;
- La produzione di sebo;
- La risposta della cuticola agli agenti esterni.
Usare prodotti troppo leggeri in inverno o troppo ricchi in estate può accentuare il crespo invece di controllarlo. Quindi ti consiglio di:
- Adattare shampoo e trattamenti alla stagione;
- Usare termoprotettori nutrienti nei mesi freddi;
- Preferire oli leggeri e non occlusivi quando c’è umidità;
- Scegliere phon ionizzanti, che aiutano a ridurre l’elettricità statica
Personalizzare la routine in base al clima è uno dei modi più efficaci (e sottovalutati) per tenere a bada i capelli crespi tutto l’anno.
12. Frizionare i capelli con l’asciugamano
Dopo la doccia, la tentazione di strofinare energicamente i capelli con l’asciugamano per asciugarli più in fretta è forte, ma questa abitudine può compromettere seriamente la salute del fusto. Quando i capelli sono bagnati:
- La cuticola è più sollevata e vulnerabile;
- Il fusto è più elastico ma anche più fragile.
La frizione intensa con tessuti in cotone aumenta l’attrito e rischia di peggiorare una condizione già predisposta al crespo, solleva ulteriormente le cuticole e favorisce rottura, elettricità statica ed effetto crespo. Per evitare tutto questo, ti consiglio di:
- Tamponare delicatamente i capelli;
- Evitare movimenti bruschi;
- Ridurre al minimo lo stress meccanico post-lavaggio.
13. Non eseguire regolarmente trattamenti di idratazione, nutrizione e ricostruzione
Avere una routine di cura costante non è un lusso: è una necessità, soprattutto se vuoi evitare capelli crespi. I capelli crespi sono spesso il risultato di secchezza strutturale: quando il capello è disidratato, assorbe più facilmente l’umidità dall’aria, gonfiandosi in modo irregolare.
Ecco perché i capelli secchi diventano crespi con l’umidità, la mancanza di trattamenti mirati peggiora il problema e l’effetto crespo non è solo estetico, ma strutturale. Maschere idratanti e trattamenti nutrienti:
- Aiutano a riempire le micro-fratture del fusto;
- Rendono la superficie del capello più liscia;
- Riducono la capacità di assorbire umidità esterna.
Integrare maschere, impacchi e trattamenti ricostruttivi nella routine settimanale è uno dei modi più efficaci per prevenire il crespo alla radice, non solo mascherarlo.
Salute Capelli: prodotti per combattere i capelli crespi
I capelli crespi non sono “difficili”: sono capelli che chiedono idratazione, protezione e costanza. Per questo motivo, oltre a evitare gli errori più comuni, è fondamentale costruire una routine di cura quotidiana basata su prodotti professionali, studiati per agire in profondità sulla fibra capillare e non solo in superficie.
Sul blog di Salute Capelli trovi un approfondimento dedicato proprio al legame tra umidità ed effetto crespo, con spiegazioni chiare sulle cause e consigli pratici su come proteggere la chioma nelle diverse condizioni climatiche. Per rafforzare la tua hair care routine anti-crespo, puoi affiancare:
-
Una maschera ristrutturante, come la Deep Repair Hair Masque Nioxin, ideale per nutrire il fusto, ridurre la porosità e rendere i capelli più compatti e disciplinati;
-
Un olio nutriente leggero come l’Olio di Baobab Mediceuticals, perfetto per idratare le lunghezze, proteggere dalle aggressioni esterne e migliorare morbidezza e luminosità senza appesantire.
Io sono Claudio, titolare di Salute Capelli e da anni seleziono e propongo solo prodotti tricologici professionali, pensati per aiutare chi vuole prendersi cura dei propri capelli in modo serio, consapevole e mirato.
Se hai dubbi, se non sai quali prodotti siano più adatti al tuo tipo di capello o se stai combattendo da tempo con l’effetto crespo senza risultati, contattaci: io e il mio team siamo a tua disposizione per una consulenza personalizzata
Scrivici a info@salutecapelli.it oppure utilizza la chat attiva sul sito. Prendersi cura dei capelli è un percorso: noi siamo qui per aiutarti a farlo nel modo giusto.

